Archivio per Libro

I Ragazzi della Luna – Il Libro

Posted in Recensioni with tags , , , on 20 marzo 2011 by raghnor

La Copertina
(ed. italiana)

Prima di leggere questo libro, a chi mi chiedeva quale biografia degli astronauti del Programma Apollo leggere, suggerivo senza indugio quella di Michael Collins, sebbene fosse disponibile solo in inglese. Adesso so di poter proporre qualcosa di diverso e tradotto in italiano: la biografia di Walt Cunningham.

Walt Cunningham è stato il secondo pilota civile della NASA ed ha volato nella missione Apollo 7, il primo volo con equipaggio dopo il rogo di Apollo 1 e il primo importante passo verso l’allunaggio del Luglio 1969. Il libro che ha scritto è un gran bel libro: una biografia sicuramente, ma anche una lunga cavalcata attraverso tutto il programma spaziale americano dal Progetto Mercury fino ai più recenti momenti chiave del periodo dello Shuttle e nel finale del libro, propone anche una serie di sue riflessioni sul futuro dell’esplorazione spaziale.

L’edizione italiana, edita dalla Mursia, è curata da Giovanni Caprara, noto giornalista scientifico italiano e responsabile della redazione scientifica del “Corriere della Sera”; si avvale della traduzione di Umberto Cavallaro.

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Progetto Apollo – Il Libro

Posted in Recensioni with tags , , on 4 luglio 2010 by raghnor

La Copertina

AGGIORNAMENTO: ho avuto l’onore di essere contattato da Luigi Pizzimenti in persona e di poter scambiare alcune considerazioni sulla recensione. A seguito di questo ho provveduto a modificare parte del testo. Ringrazio ancora Luigi per la pazienza e la disponibilità. E spero continui a seguire questo blog con occhio benevolo come gli ho visto fare nell’ultimo periodo 🙂

Quando sono venuto a conoscenza grazie ad un commento ad un precedente post (di elteo79) dell’esistenza di questo libro, sono rimasto sorpreso: un libro in italiano sul Progetto Apollo! Devo assolutamente leggerlo!

L’autore è Luigi Pizzimenti, nato a Pavia nel 1963, vive a Milano, scrive articoli per riviste, è consulente del Museo Civico di Rovereto e di altre istituzioni pubbliche e private per la divulgazione del volo umano nello spazio. Vanta anche l’organizzazione di mostre e conferenze sulle missioni lunari, la più recente delle quali è stata “Back to the Moon” (dal 16 maggio al 31 luglio 2009), che ha celebrato il 40° anniversario del primo allunaggio. Luigi ha anche partecipato allo sviluppo di una replica del Lunar Rover ed ha costruito una replica di della tuta di Buzz Aldrin (Apollo 11).

Il titolo completo dell’opera è “Progetto Apollo – Il sogno più grande dell’uomo”, e si apre con la prefazione dell’astronauta Charlie Duke, decimo uomo a camminare sulla Luna con la missione Apollo 16 (di cui era LMP).

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Quel Giorno sulla Luna – Libro

Posted in Recensioni with tags , , on 29 novembre 2009 by raghnor

La Copertina

Il libro che recensisco oggi è un pò diverso dai soliti. Niente di tecnico ma una raccolta di articoli e reportage ‘vecchio stile’ direttamente dai luoghi del progetto Apollo e direttamente dalla voce di una cronista che c’era e che ha conosciuto i protagonisti: Oriana Fallaci.
Forse non tutti lo sanno ma la Fallaci negli anni 60 ha passato molto tempo a seguire la Corsa allo Spazio, come cronista per l’Europeo e altre testate italiane dall’America.
Ha conosciuto direttamente gli astronauti (con qualcuno ha stretto amicizia).

Ne sono usciti, oltre agli articoli, due libri: Se il Sole Muore (1965) e Quel Giorno sulla Luna (1970). Mi hanno regalato il secondo, che si concentra principalmente su Apollo 11 e i suoi principali protagonisti.

Tutto il libro vive su una dicotomia: il contrasto che esiste nel libro tra pagine come quelle della trascrizione della telefonata durante il decollo di Apollo 11 (che raggiunge punte epiche) e quelle devastanti delle interviste con Aldrin, Armstrong e Collins (disegnati come tre robot senza sentimenti). La Fallaci alterna pagine di pura estasi tecnologica e umanistica ad altre di pessimismo (o realismo?) su quello che l’uomo comunque continuerà a fare: un esempio su tutti, ricordare che mentre si va sulla Luna, in Vietnam si muore per una guerra insensata e miliardi di persone nel mondo non hanno di che sopravvivere.

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How Apollo flew to the Moon – Libro

Posted in Recensioni with tags , on 23 agosto 2009 by raghnor

La Copertina

La Copertina

Semplicemente il libro migliore dal punto di vista tecnico che io abbia letto da quando è nata la mia passione per il Progetto Apollo (insieme a Digital Apollo, di cui mi occuperò prossimamente).

L’autore ha collaborato alla stesura dell’Apollo Lunar Surface Journal e ispirato da questo ha poi realizzato l’Apollo Flight Journal (ancora non completato per tutte le missioni), di cui questo libro è l’emanzione cartacea.

Il libro si occupa di descrivere in maniera semplice ma sufficientemente dettagliata l’aspetto tecnico dei voli Apollo e dell’equipaggiamento e delle macchine usate, ad eccezione delle attività extraveicolari sulla Luna.

Il libro di apre con una interessante prefazione di Dave Scott (che ha volato con Apollo 9 e 15). Dopo un paio di capitoli iniziali dedicati alla storia del Progetto Apollo e alla sequenza delle missioni, senza entrare troppo nei dettagli, inizia la parte più interessante: capitolo dopo capitolo, e seguendo l’ordine temporale di una missione lunare, tutte le fasi vengono analizzate e descritte. La descrizione del lancio è molto dettagliata, mescolata con la descrizione del Saturn V e delle procedure utilizzate. E poi via via, la fase in orbita terrestre, il volo verso la Luna, la descrizione dei sistemi di navigazione e guida, l’orbita lunare; e ancora come si cibavano gli astronauti, la loro igiene personale … L’autore dimostra buone capacità di divulgatore scientifico quando si cimenta nella spiegazione del poco di fisica necessaria per comprendere le dinamiche del volo spaziale.

Una delle caratteristiche piacevoli del libro è l’aggiugere alla mera descrizione tecnica, le testimonianze degli astronauti tratti dalle trascrizioni delle comunicazioni oppure delle riunioni post missione.

L’inglese è solitamente chiaro e ben comprensibile e ha richiesto l’uso del vocabolario solo per per i termini più tecnici e per lo slang usato talvolta nei dialoghi trascritti.

Io credo davvero che l’autore dovrebbe deliziarci scrivendo un secondo libro che sia il degno complemento di questo: “How Apollo explored the Moon” :).

Il libro è disponibile su Amazon UK. Nel caso a qualcuno fosse sfuggito quanto questo libro mi sia piaciuto, aggiungo che l’ho regalato ad un caro amico interessato all’argomento.

Apollo: The Definitive Sourcebook – Libro

Posted in Recensioni with tags , on 3 maggio 2009 by raghnor
La Copertina

La Copertina

Lo scopo dichiarato dagli autori (Richard W. Orloff e David M. Harland) è quello di raccogliere i fatti del Progetto Apollo.

E da qui deriva la struttura senza fronzoli del libro: una Introduzione alla storia del progetto dalle origini fino ad Apollo 11 (primo allunaggio), abbastanza schematica e orientata alla storia ‘ingegneristica’ del progetto.

Segue poi la parte centrale del libro con un capitolo per ognuna delle missioni a partire dai lanci di collaudo dei razzi Saturn senza equipaggio, passando per Apollo 1 e poi via via fino ad Apollo 17. Per ciascuna missione il testo fornisce una descrizione tecnica degli accadimenti nelle varie fasi della missione (ascesa in orbita, orbita terrestre, volo translunare, orbita lunare, allunaggio, attività sulla superficie lunare, volo verso la terra, rientro e recupero), la cronologia pre-missione (ovvero le attività di preparazione), la cronologia della missione (in forma tabellare), alcune foto rappresentative della missione (rigorosamente in bainco e nero) e l’elenco degli obbiettivi della missione (con il risultato ottenuto ed eventuali note).

La terza ed ultima parte del libro è dedicata alle Appendici: una serie di tabelle ricche di dati e curiosità sulle missioni. Alcuni esempi: i dati sulla fase di ascesa all’orbita di ogni missione, i nomi della capsule utilizzate (vi ricordate il nome del CSM di Apollo 16? e quello del LM di Apollo 10?), il tempo speso da ogni astronauta nello spazio, il contenuto del kit medico, l’elenco del cibo degli astronauti, chi sono stati i Flight Director delle varie missioni, il peso degli astronauti prima e dopo le missioni (!), i dettagli sugli esperimenti dispiegati sulla Luna, le condizioni meteo al momento del lancio … e molto altro ancora.

Il testo inglese non presenta difficoltà particolari di lettura, l’uso del vocabolario è sicuramente ridotto al minimo e, almeno nel mio caso, necessario solo per particolari termini tecnici a me sconosciuti. Il volume è anche discretamente pesante: pur non presentando una copertina in brossura, le 600 e piu’ pagine sono stampate su una carta lucida di ottima fattura e consistenza.

In conclusione, un libro tecnico molto interessante che conferma in pieno le aspettative date dal titolo: una notevole mole di dati sul Progetto Apollo disponibili per chiunque sia interessato agli aspetti più tecnici. Ma se è la storia vissuta in prima persona quella che vi interessa, allora sono altri i libri che mi sento di suggerirvi (qualcuno è già stato recensito su questo blog).

Il libro è come al solito disponibile su Amazon.

Ah … il CSM di Apollo 16 si chiamava Casper (come il fantasmino 🙂 ) e il LM di Apollo 10 Snoopy (proprio come il cane di Charlie Brown, che era tra l’altro il nome del CSM nella stessa missione 🙂 )

“In the Shadow of the Moon” – Libro

Posted in Recensioni with tags , , on 8 febbraio 2009 by raghnor

Cambia l’oggetto della seconda recensione (un libro anzichè un DVD) ma non cambia il titolo.

La Copertina

La Copertina

Questo libro fa parte di una serie che gli autori hanno dedicato alla storia dell’esplorazione spaziale: qui in particolare viene coperto il periodo 1965-1969. Si concentra quindi sul periodo del progetto Gemini e sulla prima parte del progetto Apollo, fino ad Apollo 11.

Gli autori hanno speso molto tempo ad intervistare gli astronauti e le loro famiglie; ne risulta un libro molto piacevole che glissa sugli aspetti più puramente tecnici ma che offre aneddoti di prima mano e testimonianze dirette del periodo dalla viva voce dei protagonisti e dei loro familiari.

La parte sul progetto Gemini occupa una buona parte del libro, è ben dettagliata e offre una chiara idea delle sfide che questa parte del programma spaziale ha affrontato e vinto: nessuna missione lunare sarebbe stata possibile senza la dimostrazione che rendezvous, attività extraveicolare, docking non erano semplici parole ma manovre possibili.

La parte sul progetto Apollo è altrettanto ben fatta, com una speciale menzione per il resoconto, con svariati retroscena, di Apollo 7 ed Apollo 9, missioni che in altri libri vengono velocemente passate in rassegna, ma fondamentali dal punto di vista tecnico per quello che hanno dato al programma.

Tra le caratteristiche che rendono questo libro molto interessante, merita di essere citata anche la parte dedicata al programma spaziale sovietico. Anche qui la narrazione è avvincente e viene resa molto bene l’atmosfera di competizione con gli americani ma anche all’interno dell’URSS stessa: l’URSS non aveva una sola entità, come la NASA, al lavoro sul programma spaziale, bensì diversi uffici in lotta tra loro per ottenere visibilità agli occhi dei politici.

Nel libro si trovano ottimi dettagli sugli astronauti, i loro cenni biografici, le loro esperienze, sui rapporti all’interno del gruppo (la maggior parte degli astronauti era sempre in lotta per un sedile in una missione). È stato particolarmente interessante per me trovare dettagliate spiegazioni sugli astronauti scomparsi: mi riferisco con questo termine ad astronauti protagonisti dei progetti Mercury e Gemini (come Gordo Cooper) o dei primi voli Apollo (come Anders, Cunningham, McDivitt, Eisele) che non hanno piu’ partecipato ad altri eventi. Come esempio cito ciò che Bill Anders (Apollo 8) ha dichiarato agli autori sulle sue scelte dopo lo storico primo volo in orbita lunare:

When Borman turned down the lunar landing flight, that kind of set me off on a command module track. It was clear to me that as a command module backup guy, my next flight would be with Lovell, and then another backup and then maybe I would have gotten a command. So I’d have to go to the moon three times before I could be a commander. I didn’t think there would be that many flights. I figured if there were about twenty Apollo landings, I might get a flight, but you could work out the program and it didn’t look good. So that’s when I bailed out; that’s when I went to Washington. I hadn’t really been looking for a way out, but when an offer to go to Washington came along I thought ” Okay, I’ll do that”.

Quando Borman respinse l’offerta del volo con allunaggio (a Borman era stato offerto il comando del primo tentativo di allunaggio ndr), si aprì di fronte a me un persorso come CMP (Anders aveva speso molto tempo allenandosi come LMP). Era chiaro per me che come CMP, il mio prossimo volo sarebbe stato con Lovell (come comandante), poi un altro ruolo di backup e poi forse avrei avuto il comando (di una missione). Per cui sarei dovuto volare fino alla Luna per tre volte prima di poter volare come CDR (e una occasione di camminare sulla Luna). Non pensavo ci sarebbero stati così tanti voli. Compresi che se ci fossero stati almeno venti allunaggi, avrei potuto avere il mio volo ma si poteva decifrare il programma e non aveva questa lunga prospettiva. A quel punto lasciai; fu quando andai a Washington (assunse il ruolo di Segretario Esecutivo per il National Aeronautics and Space Council). Non avevo veramente cercato una via di uscita, ma dopo l’offerta di andare a Washington pensai “Okay, ci stò”.

Tra gli aspetti negativi posso solo citare le parte finale del libro dedicata ad Apollo 10 e 11, non perchè mal realizzata ma per la sensazione che lascia di essere stata realizzata in maniera più frettolosa rispetto al resto.

Nel complesso una buona scelta, soprattutto se agli aspetti più tecnici del programma spaziale si prediligono quelli umani. La scrittura è sempre molto chiara, mai noiosa; il libro scorre veloce. Vale sicuramente la pena di pensare all’acquisto degli altri libri della collana se si è interessati alla storia dell’esplorazione spaziale nella sua interezza.

Concludo rinviandovi al Sito ufficiale (con i Press Kit in PDF) se desiderate altri dettagli.