The Tethered Astronaut – Gala Dinner

Un evento eccezionale, organizzato alla grande.

Missione Compiuta!

Cominciamo così, con la mia valutazione della cena di gala che si è tenuta venerdì sera (14 Ottobre) presso lo Sheraton Malpensa. Cena di gala in onore del Colonello Alfred Worden, CMP di Apollo 15. The Tethered Man, il primo uomo ad effettuare una Transearth EVA, una EVA durante il viaggio di ritorno dalla Luna alla Terra.

Una iniziativa nata dall’idea di Luigi Pizzimenti di riproporre in Italia una modalità di aggregazione ed incontro con gli astronauti che ha vissuto di persona più volte nel corso dei suoi viaggi negli USA.

La giornata era iniziata per me nel pomeriggio con una vista a Volandia, il museo del volo che si trova proprio accanto all’Aeroporto Malpensa, ospitato in quelle che erano le Officine Caproni. Non ci siete mai stati? Ve lo consiglio. Il Padiglione Spazio è ovviamente il mio preferito ma anche il resto del museo merita. Sono persino riuscito a godermi in pace l’area dei simulatori di volo e, con un po’ di aiuto, a fare un atterraggio da manuale per la prima volta (la mia abilità negli atterraggi fa sembrare Indiana Jones un grande aviatore …).

Non ci posso credere …

Ma torniamo alla cena.

Tutto bello in ghingheri mi sono presentato alla Registrazione. La hall dell’albergo era già occupata da molti dei partecipanti (il numero complessivo era di un centinaio di persone), come me belli agghindati come si confà ad una cena di gala. Ho ricevuto una busta con il mio pass, il tagliando per la sessione autografi e un pieghevole illustrato con il programma della serata (e della giornata di sabato, ci torno poi).

Alla registrazione

Un sacco di bella gente

Con qualche minuto di ritardo è stata aperta la sala destinata ad ospitare la serata: come potete vedere dalla foto qui sotto una sala enorme con una decina di tavoli rotondi elegantemente preparati. Su tutto troneggiava uno schermo gigante che mostrava un logo della missione Apollo 15 e che nel corso della serata ha proiettato foto delle missioni lunari.

La sala della cena

Tutto intorno alla sala erano disposti dei tavoli su cui era possibile ammirare alcuni cimeli del Progetto Apollo, provenienti dalla collezione privata di Luigi Pizzimenti. Una menzione speciale la meritano un OPS (Oxygen Purge System), utilizzato durante il training dai comandanti delle missioni da Apollo 13 in avanti, e un rullino (sarebbe meglio forse dire un “rullone” viste le dimensioni) di una delle macchine fotografiche panoramiche della SIM Bay di Apollo 16.

Il “rullone”

Modelli e memorabilia

Il modello del CSM

Ma non solo: erano esposti alcuni modelli del razzo Saturn V (compreso uno di dimensioni ragguardevoli e già autografato dal Col. Worden) e del CSM (uno in particolare rappresentava proprio la EVA di cui è stato protagonista l’ospite).

L’OPS e il modello del CSM con la Transearth EVA

Non sembra, ma quel modello è alto 1,60 m

E in fondo alla sala una delle riproduzioni funzionanti del DSKY realizzati da Dario Kubler; una meraviglia. Lo avevo visto alloggiato all’interno della riproduzione di Casper, ma qui era appoggiato solo soletto sul tavolo, ‘naked’ e si poteva apprezzare l’elettronica che lo fa funzionare (in realtà c’è molto altro e conto di tornarci sopra in futuro). Nel corso della serata il Col. Worden ci ha giocherellato un po’. Diciamo che si è rinfrescato la memoria, in fondo erano più di 40 ani che non lo utilizzava.

Un DSKY! E funziona!

Funziona così bene che Worden ci ha giocato

Non poteva mancare il tavolo del merchandising e dei libri.

Mentre ci accomodavamo ai tavoli, il nostro ospite era in fondo alla sala. Una persona squisita, disponibile e gentile con chiunque lo avvicinasse.

Ma chi è quel losco figuro dietro a Worden?

Luigi Pizzimenti ha poi preso posto sul palco per introdurci il Col. Worden, raccontandoci i momenti salienti della sua vita e della sua missione. Alla fine abbiamo accolto il nostro ospite con un grande applauso.

Luigi introduce l’ospite

E abbiamo scoperto che Worden è un ottimo oratore. Ha intrattenuto per una abbondante mezz’ora il pubblico; in pratica ha gentilmente anticipato la conferenza di sabato per me che non ho potuto esserci🙂. Ci raccontato la storia della sua missione e di quanto è stata dura prepararsi per arrivarci; quanto hanno studiato, soprattuto la geologia perché la loro era la prima missione scientifica. Quando ha descritto i suoi tre giorni da solo in orbita è stato un momento esilarante: lui ha fatto scienza, gli altri due hanno raccolto rocce. E quanto era bello non avere Irwin e Scott in mezzo alle scatole. Come si stava da soli? Da dio! Provate a chiudervi con due vostri amici in un Maggiolino per 13 giorni e ditemi se non vi stufate! E che dire di come ha elegantemente glissato sui rapporti con Scott (“non eravamo molto amici”, vi consiglio la sua autobiografia sull’argomento) e di come abbia scherzato ma fino ad un certo punto al momento di dover riagganciare il LM di ritorno dalla luna. Si è anche un po’ pavoneggiato raccontando della sua EVA, del suo record (e ci sta !!) ma anche dell’emozione di poter abbracciare con lo sguardo Luna e Terra insieme; solo durante il suo ultimo giro fino alla SIM Bay, si è guardato in giro e ha commentato ciò che vedeva con i suoi compagni e con il Mission Control a terra.

Worden ci affascina, Paolo Attivissimo lo aiuta nel compito

Insomma per mezz’ora mi sono scordato che avevo fame! A tal proposito il menu è stato all’altezza dell’evento; menzione speciale per il dolce … sluuurp.

Il menu a tema

Nel corso della cena, sono stati venduti i biglietti per l‘estrazione di premi molto interessanti. Si poteva vincere la possibilità di sedersi dentro Casper con Worden e un modellino autografato dallo stesso (non l’ho vinto per un solo numero …). Sempre durante la cena è stata proposta anche una piccola asta di canvas e modelli autografati da Worden.

Dal mio posto ho potuto osservare il Col. Worden chiacchierare amabilmente per tutta la durata della cena. Chi ha avuto il privilegio di sedere al tavolo con lui lo descritto proprio così: un gran chiacchierone. Ha raccontato aneddoti su aneddoti per tutto il tempo della cena. Concordo con una delle mie ‘spie’ che ha commentato dicendo che così si conosce veramente la storia di quello che è stato vivere il Progetto Apollo, fuori dai discorsi da PR della NASA dell’epoca.

“Ve ne racconto una divertente su Scott …”

Alla fine della cena ci siamo messi tutti in fila per gli autografi. Worden ha firmato praticamente di tutto: sue foto, foto di panorami lunari, libri per bimbi, sue autobiografie (io, io, io🙂 ).

Worden pazientemente ci accontenta tutti

Per finire in bellezza la serata non mi è rimasto che scambiare qualche ultima opinione con altri partecipanti alla serata, fare la posta a Paolo Attivissimo per farmi autografare il suo libro (grazie Paolo!) e rubare ancora qualche parola con Luigi, ormai esausto. Poi in camera a buttare giù gli appunti che mi sono serviti per scrivere questo post, a mente ancora fresca.

E mentre chiudo questo racconto, che spero vi abbia dato almeno un pallida idea di quello che vi siete persi, anche il programma del sabato (sessione fotografica + conferenza + autografi) è probabilmente finito. E sicuramente sarà stata un’altra bella giornata. Complimenti a chi c’era.

Concludo con un “Grazie” di cuore a Luigi e il resto del team che ha organizzato un evento eccezionale che resterà indelebile nella mia memoria. E grazie anche per avermi permesso di rubare lo scatto con Worden che ha aperto questo post, non potendo io essere presente sabato alla conferenza e alla sessione fotografica.

PS: qualcuno ha voglia di inviarmi un suo resoconto della conferenza? Sarei ben felice di pubblicarlo, dando i dovuti crediti ovviamente.

8 Risposte to “The Tethered Astronaut – Gala Dinner”

  1. Gianluca atti Says:

    Fantastico racconto! Hai dato ben chiara l’atmosfera vissuta nella serata, da vero appassionato di Astronautica! Grazie! :-))

  2. Bellissimo racconto!
    Ero presente alla sola conferenza di Sabato, ma già per me è stata un’emozione incredibile!

  3. @Gianluca grazie. Ti assicuro che l’atmosfera e l’esperienza vissute sono state ancora meglio di come le ho raccontate. Una giornata da preservare tra i ricordi più belli.

    @Tiziano sapevo che sarebbe stato un pomeriggio interessante. Non è che per caso vorresti raccontare la tua esperienza?

  4. …a questo punto bisogna convincere il Colonnello a prendere in mano “il volante” dell’aereo e portarci nello spazio e vivere di persona lo spazio, il silenzio infinito e, durante una passeggiata, fermarsi a guardare…luna a destra , terra a sinistra…

  5. Caro Roberto, grazie per la tua presenza e per aver trasmesso almeno a parole l’esperienza vissuta venerdì scorso. Avrei voluto dedicare più tempo ad ognuno di voi, ma hai visto con i tuoi occhi quanto “densa” fosse la serata. Mentre lavoro al prossimo evento, ti scrivo a poche ore dalla partenza del Col. Alfred Worden, con il quale ho vissuto 4 giorni irripetibili, parlando di Wernher von Braun, Rocco Petrone, Cris Kraft giusto per fare qualche nome che probabilmente non ti suona nuovo… Chi sarà il prossimo? Stay tuned!

  6. Ciao Luigi, sono io che ringrazio nuovamente te per aver organizzato questo incontro. Spero di essere davvero riuscito, anche in minima parte, a far passare quanto la serata sia stata emozionante e ricca.
    E grazie per avermi permesso di scattare una foto col Col. Worden, anzi per avermela scattata di persona (quindi vale doppio!).
    E ancora grazie per avermi permesso di sfogliare il tuo Flight Plan di Apollo 15 (è stato come se mi avessero messo in mano una reliquia sacra).
    A quando un post sul tuo blog con il tuo racconto di questi 4 giorni? Mi hai detto di avere entrambe le mani occupate ….. ti restano pur sempre i piedi per scrivere🙂
    Ovviamente antenne rizzate più di quelle di Honeysuckle per i prossimi eventi!!!

  7. Ciao Roberto,
    leggo solo ora il tuo commento.
    Provo a buttare giù due righe nei prossimi giorni, sperando possano essere di tuo interesse/gradimento.
    Ci sentiamo presto

  8. Fantastico! Attendo tue notizie allora.
    Se puoi invia il tuo testo a tb.raghnor@gmail.com

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...