Riflessioni per l’Ombrellone (Anno III – 3)

In my view the emotional moment was the landing. That was human contact with the Moon, the landing. The fact that we were eigth feet … or ten feet separated from the surface of the Moon rather than two inches at the time I was standing on it … didn’ t to me seem like a significant difference. It was at the time when we landed that we were there, we were in the lunar environment, the lunar gravity. That, in my view was the emotional high. And the business of getting down the ladder to me was much less significant. You know, I wouldn’t have focused on that at all except the press and everyone was making so much of a big thing about the exit from the vehicle and step on the surface with the boot.

Dal mio punto di vista l’apice dell’emozione è stato l’allunaggio. Quello è stato il contatto umano con la Luna, l’allunaggio. Il fatto che fossimo separati dalla superficie da 8 piedi [2.5 mt] … o 10 piedi [3 mt] anzichè 2 pollici [5 cm] come quando ci stavo sopra … non mi sembra una differenza significativa. E’ stato quando siamo allunati che siamo arrivati, eravamo nell’ambiente lunare, soggetti alla gravità lunare. Quello, dal mio punto di vista è stato il picco emozionale. E la discesa dalla scaletta ha avuto per me un minore significato. Non avrei prestato molta attenzione ad essa se la stampa e tutti gli altri non avessero enfatizzato così tanto l’uscita dal veicolo e il primo passo sulla superficie.

Neil Armstrong (dal libro Voices from the Moon)

4 Risposte to “Riflessioni per l’Ombrellone (Anno III – 3)”

  1. Ciao Neil…😥

  2. FeFeSofT Says:

    Godspeed Neil !

  3. Vittorio Says:

    Addio grande Neil! Godspeed!

  4. Massimo - Bologna Says:

    E’ mancato un uomo insostituibile, leggendario. Con lui se ne va un pezzo di storia dell’umanità. Credo che ogni essere umano abitante della Terra si sia immaginato, almeno una volta nella vita, di essere Neil nel momento in cui scendeva quella scaletta, chiedendosi cosa deve avere provato. Forse suo malgrado, il destino gli ha riservato un posto veramente speciale nella storia.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...