Esplorando – La Mostra

Charlie e Dotty di fronte a Casper

Charlie e Dotty di fronte a Casper

Dopo averlo annunciato tempo fa sul blog, sabato scorso è stato finalmente il momento di fare una scampagnata a Varese per l’inaugurazione della mostra Esplorando – Da Galileo alla Conquista della Luna. E per l’incontro serale con Charlie Duke.

La mostra è organizzata dalla Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate Messier 13 (meglio nota con l’acronimo FOAM13), che chi segue questo blog dovrebbe aver già conosciuto: grazie a loro e al Responsabile della Sezione Astronautica Luigi Pizzimenti è stato possibile incontrare Walt Cunningham ed avere in Italia uno dei Moon Tree, piantato all’interno del Parco Pineta.

Questa volta il FOAM13 e Luigi si sono decisamente superati.

La mostra è ospitata in una cornice splendida, i saloni all’ingresso di Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese.

All’esterno della mostra era presente un gazebo delle Poste Italiane poichè è stato creato anche un annullo postale speciale proprio per il giorno di apertura della mostra.

Chi era presente all’incontro con Cunningham l’anno scorso, ricorderà sicuramente che anche in quel caso era presente una piccola mostra, ospitata in un paio di piccoli locali. Beh, stavolta l’area espositiva è più grande e decisamente ben organizzata, permettendo la fruizione di tutto il materiale esposto.

Il primo impatto visivo è con uno dei pezzi forti, se non IL pezzo forte: una riproduzione in scala 1:1 (in dimensioni reali) del Command Module Casper, il CM della missione Apollo 16 (di cui tra pochi giorni ricorrerà il quarantesimo anniversario). Ci tornerò dopo.

Villa Recalcati (sede della mostra)

Villa Recalcati (sede della mostra)

Un’altra piacevole novità esposta all’ingresso è la riproduzione della tuta A7LB, il modello utilizzato nelle missioni di Tipo J. Una riproduzione bella e precisa in ogni dettaglio: ovviamente porta il nome di Charlie Duke e la patch di Apollo 16.

Accanto è presente la prima di una serie di vetrinette ricolme di cimeli originali provenienti da collezioni private (tra cui quella di Pizzimenti stesso): è possibile ammirare alcuni piani di volo originali, alcune cue cards, alcuni componenti dei pannelli di controllo ed altro ancora.

Una sala è quasi completamente occupata da una riproduzione fedele perfettamente funzionante del Telescopio di Von Fraunhofer. A contorno una serie di pannelli informativi da cui lo Scoiattolo Charlie (!!!) racconta la storia dell’esplorazione ai visitatori più giovani: molto ben fatti, chiaramente comprensibili e dalla grafica ‘fumettosa‘.

La sala successiva è un’esplosione di meraviglie da godersi:

  • il diorama di Galileo Galilei, rappresentato nell’atto di osservare il cielo attraverso il suo telescopio (un’altra riproduzione fedele e perfettamente funzionante)
  • il diorama della tuta di Buzz Aldrin (modello A7L). Anche questo un modello perfettamente riprodottto in ogni dettaglio
  • una serie di bellissimi modelli dei principali veicoli del periodo, opera della Sezione Modellistica del FOAM13: la Mercury, la Gemini, il CSM (in versione sezionata per poterne apprezzare alcune delle peculiarità interne), il LM, ben due versioni del Saturn V (uno in verticale, uno ‘sdraiato’ e diviso nei vari stadi ) e (della serie ‘caccia all’intruso‘) un N1 russo. Tutti i modelli sono ricchissimi di dettagli e perfettamente fedeli agli originali
Il campione di roccia lunare

Il campione di roccia lunare

In questa sala si trova un altro pezzo forte della mostra, qualcosa di unico, qualcosa che non si trova dappertutto e sempre: un vero campione di roccia lunare. Si tratta del Campione nr. 15015, 78 (016), raccolto da Dave Scott durante Apollo 15. La pietra si trova all’interno di una piramide di materiale plastico trasparente, una sorta di prisma che ne permette di apprezzare l’aspetto da ogni punto di vista.

E ancora, questa sala (non a torto quella forse più affollata nel corso della visita) è attrezzata anche per proiettare a ciclo continuo una serie di filmati, tra cui spicca Contact Light, un filmato realizzato da Paolo Attivissimo, che racconta in tempo reale e con i video originali restaurati, l’allunaggio di Apollo 11. Si tratta di un assaggio di un progetto più grande demonimato Moonscape (altri dettagli li trovate qui).

Un’altra area è stata dedicata al programma spaziale Russo. Sormontati da un modello (sempre scala 1:1) dello Sputnik, è possibile ammirare una serie di cimeli del programma spaziale russo (tipo un regolo calcolatore con scritte in cirillico!) e alcune parti delle V-1 e V-2 che Von Braun sviluppava e lanciava da Peenemunde.

Nell’ultima area visitabile, una serie di vetrinette esponevano materiale filatelico e numismatico (provenienti anch’esse da varie collezioni private): molto belli i pannelli con tutti gli annulli e le mission patches dei programmi Mercury e Gemini. Erano presenti anche vari esempi di cibo spaziale (tra cui una impresentabile busta di Meat & Spaghetti …). Erano inoltre visibili una serie di pannelli di comando tra cui quello dell’Apollo Telescope dello Skylab. E una miriade di altri oggetti, tutti ugualmente curiosi ed interessanti.

Ma torniamo a Casper: il gruppo di lavoro del FOAM13 ha speso più di 10 mesi di lavoro per realizzarlo (solo 3 mesi se ne sono andati per studiare manuali originali e documentazione!) e il risultato è eccezionale. Considerando che l’unico CM visibile in Europa si trova al Museo della Scienza di Londra, questo modello è un’occasione irripetibile per molti di avvicinarsi ad una capsula Apollo. Io ho potuto vedere da vicino un’originale e vi assicuro che è una copia perfetta con una attenzione maniacale ai dettagli, davvero difficile notare qualche differenza: se non vi fidate giudicate voi stessi dalle foto della galleria che trovate in questo post. Non posso che inchinarmi di fronte a un’opera così e al grande lavoro che Luigi e tutti gli a ltri membri del FOAM13 hanno fatto.

Alcune chicche su Casper. Il lavoro svolto non si è limitato alla sola parte visibile del CM: sono state realizzate anche parti interne come ad esempio la parte relativa ai sistemi di navigazione; la IMU, il sestante, il telescopio non sono funzionanti ma sono stati inseriti nel modello. Un’altra scoperta eccezionale che ho fatto:  il DSKY non è solo un insieme di spie, display e pulsanti che si illuminano a casaccio per fare scena. Si tratta di un componente realmente funzionante con alle spalle un AGC funzionante! (non ho potuto reperire ulteriori dettagli ma ho già sguinzagliato le mie spie :D). Dal punto di vista logistico, i più attenti avranno magari notato che Casper non ci passava fisicamente dalla porta e tra le colonne della sala in cui è ospitato: in realtà il CM è stato realizzato in modo da essere scomposto in 12 sezioni a spicchio ed è quindi stato assemblato direttamente presso la mostra! Chapeau!!

Per quanto riguarda la cronaca della giornata, l’inaugurazione ha attirato tanta gente. Per tutta la giornata le sale sono state piene di gente che andava e veniva, curiosando in tutte le sale, guardando, ponendo domande.

Il clou è stato il momento dell’inaugurazione ufficiale, quando Charlie Duke ha scoperto Casper (che fino ad allora aveva celato la sua bellezza sotto un anonimo drappo). E si fosse limitato a quello. Subito dopo ha invitato Luigi Pizzimenti e il Presidente della Provincia di Varese, Ing. Dario Galli, ad accomodarsi nel CM e li ha poi raggiunti, andando ad occupare il sedile centrale. La manovra con cui è entrato nel CM, utilizzando un apposito maniglione posto sopra il portellone (della serie ‘i dettagli’), ha suscitato l’ammirazione di tutti i presenti in sala. Vorrei arrivare io alla sua età così in forma! In seguito ha fatto accomodare all’interno anche la moglie Dotty, che come sempre lo accompagna nei sui viaggi (una coppia eccezionale come ho potuto verificare nel precedente incontro che ho avuto con i due a Bologna). Dopo essersi prestati con molta gentilezza la fuoco di fotografie della stampa e dei visitatori, i due si sono ritirati per poter riposare prima della conferenza della sera.

Voglio spendere ancora qualche parola per complimentarmi con tutti i membri del FOAM13 che, all’interno delle varie sale, erano pronti ad aiutare i visitatori, spiegando loro i dettagli di quello che vedevano ed aiutandoli a comprenderne a pieno il valore. Una vera opera di divulgazione sul campo!

Vi ricordo che la mostra sarà aperta tutti i giorni dal 31 Marzo al 29 Aprile 2012 con orario 09.00-12.00/14.00-18.00. Il FOAM13 è disponibile anche per visite guidate da parte delle scuole. Nel caso non fossi riuscito ancora a far passare il messaggio: NON PERDETEVELA!

Domani, vi tocca il resoconto della seconda parte della giornata: l’incontro con Charlie Duke.

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11 Risposte a “Esplorando – La Mostra”

  1. Grazie per il preciso racconto della giornata.
    Momenti indimenticabili per me e per tutti gli appassionati.

    Saluti, Luigi

  2. Massimo Dice:

    Ho uploadato su Youtube un video con l’intervento di Charlie Duke durante l’inaugurazione della mostra.
    Il video comprende anche l’inaugurazione del modulo lunare e una vista del suo interno e anche la ripresa ravvicinata del campione di roccia lunare.

    Purtroppo frequento questo blog saltuariamente e non ho pensato che poteva essere un mezzo per contattare altri appassionati delle missioni Apollo prima di arrivare la mostra, e magari conoscervi.
    Io abito a Bologna e scoprii che Charlie Duke era stato in città un paio di mesi dopo l’evento, pensate quanto rosicai !
    Ciao
    Massimo

  3. raghnor Dice:

    Massimo, grazie per il video. Molto bello, eri anche in una posizione migliore della mia all’inaugurazione. Adesso so come passare la serata :)

    Come avrai forse letto, io a Bologna c’ero ed è stata l’occasione giusta per incontrare Charlie. Con poca gente sono persino riuscito a scambiare due parole con lui. Che emozione!

  4. maxpol32 Dice:

    Piu’ che essere in una posizione migliore, sono molto alto !
    Ho visto le tue foto dell’intervento di Duke a Bologna, e avevo intuito che la situazione era forse piu’ favorevole per incontrarlo e farci una foto assieme: cio’ non fa che aumentare
    il mio livello di rosicatura …
    Per fortuna e’ capitata questa nuova occasione, per di piu’ in coincidenza con un weekend che stavamo gia’ programmando al lago di Como, cosi’ e’ stato abbastanza facile partecipare.
    Stasera inizio a lavorare sul video della conferenza (ne ho solo alcune parti).

  5. Inviatemi i link, i vostri video e le vostre foto migliori saranno pubblicati nei siti web di Collectionspace.it e Foam13.it

  6. FeFeSofT Dice:

    Non prometto nulla, visti i precenti, ma farò il possibile per andarla a vedere, se riesco già Lunedì di Pasquetta.

    Sono curiosissimo di vedere Casper.

    Salutoni e auguri di Buona Pasqua all’autore di questo magnifico blog e a tutti i lettori che ne condividono la passione.

    FeFe.

  7. raghnor Dice:

    Grazie!

    Colgo l’occasione per fare anche io i miei auguri di una Felice Pasqua 2012.

    E se non avete idee per la gita di Pasquetta, posso suggerirvi Varese ?! Il lago, la buona cucina e una certa mostra da non perdere ;)

  8. Vittorio Dice:

    … per proiettare a ciclo continuo una serie di filmati, tra cui spicca Contact Light, un filmato realizzato da Paolo Attivissimo …
    … e a cui orgogliosamente posso dire di aver partecipato con la simualzione del LEM fatta con Orbiter Space Simulator.
    Grazie della recensione e, anche se in ritardo, auguri di Buona Pasqua!

  9. raghnor Dice:

    Avevo notato il tuo nome nei titoli di coda. Oltre ad aver riconosciuto la ‘mano morbida’ nell’allunaggio di Apollo 11 nel riquadro.
    Volevo scriverti, poi la mail è rimasta invischiata tra i miei due neuroni attivi :D

    Pensi di farcela a visitare la mostra? Fai uno sforzo se puoi: a parte Casper (fuori categoria), anche il resto della mostra è una meraviglia.

    Per quanto mi riguarda, domani comincio il nuovo lavoro. Spero di avere tempo in settimana di rispettare la solita scadenza domenicale.

  10. Vittorio Dice:

    Sarò alla AstronautiCon a Lecco a fine mese, ma verrò in treno, e quindi sarà dura che riesca a passare per Varese … :(

  11. Se volete che Casper o l’intera mostra venga allestita nella vostra città, fatevi avanti. Desideriamo che tutta l’Italia possa vederla!

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