Scommettiamo che … usa il P66?

I “Grummies”

A 400.000 Km di distanza dalla missione finale del Progetto Apollo in corso, gli uomini e le donne della Grumman Aerospace erano concentrati ad ascoltare le comunicazioni dei due astronauti a bordo dell’ultimo dei LM. La coppia di astronauti (Cernan e Schmidt) sembrava ben affiatata e soprattutto il modulo lunare si stava ben comportando. Ma mentre per indistintamente tutti i “Grummies” (così venivano chiamati alla NASA i dipendenti della Grumman) l’allunaggio di Apollo 17 sarebbe stato semplicemente il loro ‘canto del cigno’, per due piccoli gruppi di essi si trattava dell’opportunità per una piccola scommessa.

“La domanda era: qualcuno lascerà mai il compito di allunare interamente all’autopilota?” ricorda Tom Gwynne, allora pilota collaudatore alla Grumman. “I piloti [della Grumman] avevano scommesso una cassa di champagne con gli ingegneri che nessuno degli astronauti lo avrebbe mai permesso. Secondo il punto di vista degli ingegneri: il pilota automatico digitale (DAP, Digital Auto Pilot) era in grado di svolgere alla perfezione questo compito, perché non lasciarglielo fare? Il punto di vista dei piloti era: Pensateci bene, cosa racconterebbero ai loro nipotini gli astronauti, che hanno lasciato ad un pilota automatico il compito di allunare?!”

La voce di Cernan (CMP) giunse chiara: “Okay, passo a P66.”

Con questa frase il comandante dell’ultima missione lunare Apollo decise l’esito della scommessa. In qualsiasi momento dopo che il LM si era ‘raddrizzato’ per permettere agli astronauti la visione della zona di allunaggio e per orientare il motore di discesa verso la superficie (la manovra di pitch over), il comandante poteva agire su un interruttore e passare dalla modalità PNGS AUTO a quella ATTITUDE-HOLD, avviando così nell’AGC un nuovo programma, il P66. Nel Programma 66, il CDR aveva a disposizione 4 diverse modalità di controllo, che si differenziavano per la separazione dei compiti tra uomo e sistema di guida. L’astronauta aveva l’effettivo controllo ma il computer lo aiutava a mantenere la stabilità del LM. Il CDR poteva controllare l’orientamento del modulo lunare (e quindi la direzione di volo), in modo da guidarlo come se fosse un elicottero, mentre il computer gestiva la velocità di discesa. Velocità che poteva essere comunque modificato secondo necessità dal CDR tramite un ‘rate of descent switch’. Una delle modalità del P66 era puramente manuale, con la leva di controllo di sinistra del CDR che gestiva la spinta del motore di discesa e la leva di controllo di destra per gestire gli RCS (un sistema molto inefficiente dal punto di vista del consumo di carburante e difficile da gestire, non fu mai usato).

I piloti collaudatori della Grumman

Utilizzare il P66 non fu solo una pura e semplice scelta di orgoglio da parte dei comandanti. Le foto ottenute nelle ricognizioni precedenti per ogni missione lunare arrivavano a un dettaglio di 20 metri. Un masso di dimensioni minori, un piccolo cratere, una pendenza non individuata avrebbero potuto compromettere l’allunaggio e mettere a rischio l’intera missione. Quando Cernan vide che il DAP stava ciecamente guidando il LM verso una zona piena di massi decise, come Armstrong, Conrad, Shepard, Scott e Young prima di lui, di prendere il controllo manuale e portare il LM lontano da li.

Un consiglio finale da Gwynne per gli scommettitore: “Fatevi mettere i termini della scommessa per iscritto. Vincemmo la scommessa, ma fu una vittoria vana. Non ho mai bevuto un solo sorso di quello champagne.”

2 Risposte to “Scommettiamo che … usa il P66?”

  1. Complimenti per le interessanti “pillole”, che danno la misura
    dell’impresa.
    Se non ci si sente prima, auguro a te e alla tua famiglia Buone Feste!

    Passo a P66… Over!

    Luigi P.
    Cdr Apollo 18

  2. Grazie Luigi! Buone Feste anche a te e alla tua famiglia.
    Over!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...