Mission Patch: Apollo 12

Apollo 12 – La Patch

La patch della missione Apollo 12 mostra chiaramente che l’equipaggio proveniva dalla Marina americana. Rappresenta un nave (un clipper) che si avvicina alla Luna. La nave porta la bandiera americana e lascia una scia come se fosse mossa da un razzo. Il nome della missione e i nomi dei membri dell’equipaggio sono scritti in blu su fondo oro in un anello che circonda la patch (blu e oro sono caratteristici colori della Marina USA).

Ci sono 4 stelle nel disegno: una per ciascun membro dell’equipaggio più una dedicata a C.C. Williams, l’astronauta che sarebbe dovuto essere il LMP della missione se fosse stato ancora vivo (morì il 5 Ottobre 1967 per un guasto meccanico al T-38 su cui stava volando). Al Bean lo rimpiazzò ed ebbe l’idea di onorarlo aggiungendo la stella in più.

Secondo Bean:

The patch was designed by Pete, Dick and I with the help of about 10 other people around the contractor area at the Cape. The real breakthrough came in our effort to try to duplicate our landing site on the moon when a couple of engineers came to me and said they thought they could duplicate it exactly. They came back a few days later and it did look just perfect — all the craters the proper size, shape and the lighting just perfect. It turned out the technique they had used was to get a relief globe of the moon that was in the library and light it properly and then take photographs with a Polaroid at different distances until they got one that had just the right curvature that we wanted on the patch. We selected the blue and gold because they are Navy colors and all of us were in the Navy. The ship was patterned in a way after a Navy ship. I went to the library and picked up some clipper ship pictures, gave them to an artist who was working at Patrick [Air Force Base] at the time. He was the one who drew it. After looking it over, we realized there were too many sets of sails outboard of the hull, so we asked him to redesign it. The ship had been one similar to the one Jason and the Argonauts had used to search for the Golden Fleece and we didn’t feel that was American enough, where we felt that the clipper ship was definitely an American symbol.

La patch venne ideata da me, Pete [Conrad] e Dick [Gordon] con l’aiuto di un’altra decina di persone dell’area dei contractor a Cape Kennedy. La vera novità fu nel nostro tentativo di duplicare il luogo di allunaggio previsto e un paio di ingegneri ci dissero che potevano ottenere una riproduzione perfetta. Tornarono dopo pochi giorni e sembrava perfetta – tutti i crateri della giusta misura, forma e illuminazione. Saltò fuori che la tecnica utilizzata fu quelle di usare una riproduzione della Luna dalla biblioteca, illuminata nel modo corretto e poi fotografata con una Polaroid a distanze diverse fino ad ottenere quella con la curvatura che ci serviva per la patch. Scegliemmo il blu e l’oro perché sono i colori della Marina e noi eravamo tutti e tre della Marina. La nave venne disegnata ad imitazione di quelle della Marina. Mi recai in biblioteca e trovi le immagini di alcuni clipper, le diedi all’artista che lavorava alla Patrick Air Force Base. È lui che l’ha disegnata. Dopo averla osservata [la prima versione], notammo troppe vele al di fuori dello scafo, e quindi la facemmo ridisegnare. La nave sembrava quella usata da Giasone e gli Argonauti alla ricerca del Vello d’Oro e non ci sembrava abbastanza ‘americana’, mentre il clipper era assolutamente un simbolo americano.

Il disegno vero e proprio della patch è stato realizzato da Victor Craft.

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