Oggetti Personali

Esiste un oggetto particolare che ogni astronauta sin dai tempi delle prime missioni Mercury ha sempre portato con se durante una missione: si tratta del PPK, il Personal Preference Kit (noto anche come APK, Astronaut Personal Kit).

Il PPK è una piccola borsa di nylon della dimensione di un libro tascabile che permette agli astronauti di portare con se un certo numero di oggetti personali (con delle restizioni indicate un specifica procedura della NASA). Il contenuto di molti di questi PPK è avvolto nella nebbia delle leggende della NASA poichè gli astronauti non lo hanno mai rivelato.

Il PPK di Cernan (Apollo 17)

Il PPK di Cernan (Apollo 17)

Ai tempi delle prime missioni Apollo i tre astronauti avevano a disposizione un PPK ciascuno da tenere nel CSM (poteva contenere fino a 20 oggetti per un peso complessivo di non più di 5 pound), in più il CDR e il CMP ne avevano uno più piccolo che era possibile portare nel LM durante l’allunaggio (della capacità massima consentita di 0.5 pound). Il CMP non aveva a disposizione questa seconda borsa e solitamente chiedeva ad uno dei suoi compagni di portare con se qualcuno dei suoi oggetti.

Nel caso di Apollo 11, questi sono gli oggetti che si sa per certo sono scesi sulla Luna con Armstrong e Aldrin:

Il calice usato da Aldrin

Il calice usato da Aldrin

Armstrong portò con se un pezzo di legno proveniente dal motore sinistro dell’aereo costruito dai fratelli Wright nel 1903, un pezzo del tessuto proveniente da una delle ali dello stesso velivolo e l’astronaut pin con diamante di Deke Slayton (donatogli dalle vedove degli astronauti morti nel rogo di Apollo 1)

Aldrin portò con se il necessario per fare la Comunione sulla Luna: un piccolo calice d’argento, un contenitore in palstica con il vino e un pezzo di pane consacrato durante una messa celebrata presso nella chiesa presso cui Aldrin prestava servizio e un piccolo cartoncino con un versetto del Vangelo di Giovanni (Giovanni 15:5, “Io sono la vite, voi siete i tralci; chi dimora in me e io in lui, porta molto frutto, poiché senza di me non potete far nulla.”)

Si sa che Collins portò con se nel suo PPK tre piccole bandiere, una americana, una del District of Columbia e una della US Air Force. Non si sa se furono portate sulla superficie lunare dai due compagni.

Tra tutte le PPK degli astronauti che hanno volato con Apollo, solo il contenuto di alcune è noto: Alan Shepard (CDR, Apollo 14) ha portato con se alcune palline da golf e la testa di una mazza (con cui ha ‘giocato’ sulla Luna), Stu Roosa (CMP, Apollo 14) ha portato alcuni semi di piante che una volta tornati sulla Terra sono stati donati a vari Enti, scuole, musei … sparsi per gli USA (uno è possibile ammirarlo al KSC, un sicomoro). Molti, tra cui Charlie Duke (LMP, Apollo 16) e Dave Scott (CDR, Apollo 15), hanno portato con se una foto della loro famiglia che hanno poi lasciato sulla superficie lunare.

L’usanza di utilizzare i PPK è ancora valida oggi per gli astronauti a bordo dello Shuttle e della ISS. Nel caso dello Shuttle, è stato aggiunto anche un OFK, Official Flight Kit, più grosso e condiviso da tutti gli astronauti.

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