Gli uomini: Eugene (Gene) Cernan

Con questo post inizio un’altra nuova serie dedicata in questo caso alle persone che hanno partecipato al Progetto Apollo, siano essi astronauti, ingegneri, manager della NASA … Un post in cui metterò dettagli sulla vita, sul ruolo rivestito nel progetto e come al solito qualche curiosità. E logicamente parto … dal fondo. Gene Cernan, “l’ultimo uomo sulla Luna”.

Il ritratto ufficiale di Cernan

Il ritratto ufficiale di Cernan

Nome Completo: Eugene Andrew Cernan

Nato il: 14 Marzo 1934 a Chicago (IL)

Ruolo nel Progetto: Astronauta (NASA Astronaut Group 3, “The Fourteen”)

Missioni: Gemini 9, Apollo 10, Apollo 17

“Gene” Cernan e’ uno dei Moonwalkers ancora in vita. È nato da genitori di orgine Cecoslovacca: il padre (da cui ha preso il nome, Ondrej Čerňan) era Ceco, la madre Slovacca.

Ha frequentato la Proviso East High School a Maywood, Illinois e la Purdue University (dove si è laureato in Ingegneria Elettrica). Ha inoltre conseguito un Master in Ingegneria Aereonautica presso la Naval Postgraduate School.

Si  è arruolato nella Marina degli Stati Uniti ed è diventato un pilota di caccia.

È stato selezionato dalla NASA nel terzo gruppo di astronauti (denominato ” I Quattordici”): nello stesso gruppo furono selezionati tra gli altri Buzz Aldrin, Alan Bean, Michael Collins e David Scott.

Ha volato nello spazio in tre occasioni (è l’unico insieme a Jim Lovell e John Young ad aver compiuto il volo Terra – Luna due volte):

Gemini 9A

Cernan fu scelto originariamente come pilota dell’equipaggio di backup di Gemini 9 (insieme a Thomas Stafford) ma quando l’equipaggio designato morì in un incidente aereo toccò a loro portare a termine la missione. La missione incontrò un certo numero di problemi: l’iniziale veicolo bersaglio per le prove di rendezvous esplose e la prova di docking venne cancellata per un problema ad una delle coperture del nuovo veicolo bersaglio. Cernan effettuò la seconda EVA americana della storia, seppur condizionata da un problema di surriscaldamento della tuta pressurizzata. Alla fine, nel corso della missione fu possibile comunque provare per la prima volta due modalità di rendezvous poi utilizzate nella missione Apollo 10: il rendezvous a vista e il rendezvous a seguito di un abort.

Apollo 10 & Apollo 17

Cernan è uno dei dodici astronauti ad aver passeggiato sulla Luna e l’unico ad aver effettuato per due volte la manovra di allunaggio. Ha orbitato la Luna con Apollo 10 (come LMP) ed e’ allunato con Apollo 17 (come CDR). Nel corso di questa ultima missione, Cernan e il suo compagno (Harrison Schmitt) hanno effettuato 3 EVA per un totale di 22 ore, coprendo una distanza di 35Km utilizzando il Lunar Rover. Risalendo la scaletta del LEM al termine dell’ultima EVA, Cernan pronuncio’ la frase rimasta nella storia come l’ultima pronunciata da un essere umano sulla Luna: “As I take man’s last step from the surface, back home for some time to come — but we believe not too long into the future — I’d like to just [say] what I believe history will record — that America’s challenge of today has forged man’s destiny of tomorrow. And, as we leave the Moon at Taurus-Littrow, we leave as we came and, God willing, as we shall return, with peace and hope for all mankind. Godspeed the crew of Apollo 17.” (“Mentre compio l’ultimo passo umano sulla superficie, per tornare a casa in attesa delle future esplorazioni - ma crediamo non troppo nel futuro – voglio dire ciò che credo la storia ricorderà - che la sfida Americana odierna ha forgiato il destino degli uomini di domani. E, mentre lasciamo Taurus-Littrow sulla Luna, la lasciamo come arrivammo, e Dio volendo, come torneremo, in pace e con la speranza per tutta l’umanità.  Dio assista l’equipaggio di Apollo 17.“)

Una foto recente di Cernan

Una foto recente di Cernan

Cernan è inoltre stato membro degli equipaggi di backup per le missioni Gemini 12, Apollo 7 e Apollo 14.

Si è congedato dalla Marina (e dalla NASA) nel 1976, col grado di Capitano. Da allora ha rivestito diverse cariche in imprese private. È sposato, ha 3 figli e un nipote.

Ha scritto un suo libro di memorie (“The Last Man on the Moon”), ha partecipato alla serie “When We Left Earth” (Discovery Channel) e al film-documentario “In the Shadow of the Moon”. In quest’ultima apparizione, interrogato sull’esistenza di teorie cospirazioniste sul Progetto Apollo ha commentato: “Truth needs no defense. No one can take those footprints I made on the surface of the moon away from me.” (“La Verità non ha bisogno di essere difesa. Nessuno può sminuire le impronte che ho lasciato sulla Luna.”).

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